Christine e Jenny non erano designer di professione. Lavoravano entrambe in città: una nella comunicazione istituzionale, l’altra in Goldman Sachs. Un pomeriggio si sono sedute sul pavimento del salotto e hanno cucito a mano un letto per i loro levrieri italiani, Charley e Anna.
Non sapevano che quel gesto avrebbe cambiato la loro vita.
Nel 2012 hanno lasciato i loro lavori. Hanno scelto il progetto. Hanno fondato Charley Chau Group e trasformato quell’idea semplice, un letto bello e confortevole per il cane, in un brand di riferimento nel pet design internazionale.
Oggi i loro prodotti raggiungono più di 60 paesi nel mondo.

Il design come punto di partenza
Charley Chau non produce accessori per animali con qualche attenzione estetica. Fa il contrario: parte dal design e costruisce tutto intorno a esso.
Ogni cuccia, ogni coperta, ogni materasso nasce da un processo interno. Nessuna linea arriva da fornitori esterni. Le fondatrici progettano ogni pezzo, scelgono i tessuti, definiscono le palette colori. I levrieri italiani della famiglia restano i tester ufficiali e, volenti o nolenti, anche i modelli del sito.
Il risultato è una coerenza visiva rara nel settore. Guardi una cuccia Charley Chau e la riconosci. Ha una personalità precisa.
Oggetti che resistono davvero
Il brand ha costruito la sua reputazione su un principio che nel pet design spesso manca: la durabilità.
Le cucce Charley Chau usano materassi costruiti come cuscini da divano. Restano compatti e di supporto anche dopo decine di lavaggi. I tessuti appartengono alla categoria soft furnishings, la stessa qualità che si usa per i divani e le poltrone. Alcuni modelli montano imbottiture in piume provenienti da filiere etiche, che tornano a forma dopo ogni lavaggio.
Tutto è lavabile in lavatrice. Fodera, materasso, coperta. Le fondine sono intercambiabili, i materassi di ricambio disponibili. Non compri una cuccia e poi la butti. La tieni per anni.
Una collezione, molte personalità
La gamma copre esigenze diverse, senza mai rinunciare all’identità estetica.
Lo Snuggle Bed è il pezzo d’origine. Esiste dal primo giorno e ancora oggi vende in tutto il mondo. È un letto caldo, avvolgente, pensato per i cani che amano accoccolarsi.



Il Bliss Bolster Bed ha bordi rialzati su tre lati. Offre un punto di appoggio per la testa e una sensazione di sicurezza.



Il Burrow Bag è una borsa-rifugio. Ci si entra dentro, letteralmente. Per i cani che cercano calore totale.



Il Ducky Donut ha la forma circolare classica del posto-cuccia, ma con materiali e rifiniture da prodotto di alta gamma.



Il Day Bed Mattress è il letto per chi si stira. Piatto, ampio, disponibile in diverse misure. Funziona anche come tappeto da salotto.



Tutti i modelli sono disponibili in più tessuti — velluto, weave, tweed — e in una selezione di colori pensata per integrarsi con l’arredo domestico. Il cane dorme bene. La stanza rimane bella.
Collari, guinzagli e qualcosa in più
Charley Chau non si ferma ai letti. La collezione include collari in pelle italiana, guinzagli, e una linea specifica per i levrieri, razze con il collo più lungo e la testa più stretta, che spesso non trovano accessori adatti nei negozi tradizionali.
I collari Harris Tweed con rifinitura in pelle arrivano da artigiani britannici. Quelli Petiquette usano vitello italiano. Ogni pezzo ha una costruzione solida, pensata per durare quanto, o più, delle cuccie.



Charley Chau esiste perché le sue fondatrici non volevano scegliere. Volevano un letto bello per i loro cani. Volevano che quel letto stesse bene in casa. E volevano che durasse.
Quella triplice richiesta — comfort, estetica, qualità nel tempo — è diventata il manifesto del brand. E continua a guidare ogni nuovo progetto.
I levrieri italiani sul pavimento del salotto londinese hanno aperto una strada. Oggi, dopo quasi quindici anni, quella strada porta in sessanta paesi.
